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Cosa vedere a Padova?

Padova è una città ricca di attrazioni e di monumenti da guardare. I suoi portici, che portano i turisti alla scoperta del centro storico si affacciano sulla rinascimentale piazza principale, le cupole bizantine del Duomo di Sant’Antonio e della zona universitaria.

Fin dalla sua fondazione, la città ha beneficiato di un ridente serie di commerci che ne hanno decretato la ricchezza. Nel 14° secolo, artisti come Giotto, Donatello e Paolo Uccello hanno lasciato sparso per tutta la città una serie di opere d’arte di inestimabile valore.

Celebre per la sua università, che ogni anno richiama studenti da ogni parte d’Italia e del mondo, è una città giovane e che durante tutte le ore del giorno vede correre biciclette di ogni colore lungo le sue strade. La bicicletta è il mezzo ideale per muoversi lungo le vie della città, tra un monumento e un punto d’interesse.

 

Alcuni dei monumenti da non perdere in visita alla città di Padova

La basilica di Sant’Antonio

Sant’Antonio è stato un religioso vissuto nel XIII secolo di origini portoghesi. La basilica eretta in suo onore, mostra un fantastico mix di elementi romanici, gotici e bizantini. Le sue torri slanciate, la cupola principale e le altre sette piccole cupole furono terminate nel 1424.

All’interno delle navate, sono presenti una serie di dipinti e statue da ammirare. Nella navata nord si può trovare la Cappella dedicata a Sant’Antonio. Nove altorilievi illustrano alcuni dei momenti della vita del religioso, che trasferitosi in questa città è stato da subito ben accolto da tutti i suoi abitanti.

All’interno dell’altare principale, sono raccolti i resti del santo. Realizzato da Donatello tra il 1442 e il 1450, è stato completamente restaurato nel 1895. I pannelli in bronzo, le statue e i dipinti di Donatello sono stati commissionati per raccontare la vita di questo santo uomo che in questa città ha portato pace e opere di bene verso i più poveri.

I quattro chiostri che si trovano nella zona sud della basilica, costruiti tra il XIII e il XVI secolo sono senza ombra di dubbio la parte più interessante da visitare per gli amanti dell’arte. Gli altari e le statue che li adornano, mostrano come con il passare dei secoli lo stile artistico italiano è mutato.

Piazza dei Signori e Palazzo della Ragione

Nel cuore del centro storico di Padova, tre piazze sono da sempre la zona più pulsante di vita di tutta la città. Piazza della Frutta, Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori sono ricche di negozi dove acquistare un piccolo ricordo della visita a Padova e di caffè e ristoranti dove fermarsi per un ristoro.

La Piazza dei Signori è senza ombra di dubbio la piazza dove i nobili di Padova trascorrevano le loro giornate. Qui, sono nati gli storici bar e punti di ritrovo che hanno visto passare Donatello e tutti gli i celebri artisti che si sono recati in questa città per lasciare un segno della propria arte. La Loggia della Gran Guardia, con la sua torre dotata di orologio astronomico del XVI secolo, è uno dei punti di interesse che si devono assolutamente inserire in ogni visita a Padova.

Il Palazzo della Regione, costruito nel 1218 come tribunale della città, ha il fregio di essere la più grande sala medievale di tutta Europa. Le sue pareti sono ricoperte di affreschi a tema astronomico, mitologico e ispirati allo zodiaco. La sala principale di questo palazzo, ricostruita nel 1430, vede al suo interno un enorme cavallo di legno del XV secolo copia del cavallo di Gattamelata.

Cappella degli Scrovegni

La cappella della Madonna dell’Arena è stata costruita tra il 1303 e il 1305 come piccolo luogo di culto della Madonna. Dall’esterno può sembrare un luogo di culto poco interessante, ma le sue pareti sono interamente decorate con affreschi dipinti da Giotto tra il 1303 e il 1306. Le scene di vita della Vergine Maria e di Cristo, sono le opere d’arte meglio conservate di Giotto giunte ai giorni nostri.

Il Bacio di Giuda e il pannello più particolare dell’intera Cappella. I tratti utilizzati dal maestro per dare vita all’affresco, rendono vivo, reale e drammatico il momento del tradimento. I colori sono vivaci, ricchi di dettagli che racchiudono in tutto e per tutto il meglio dello stile di questo maestro celebre in tutto il mondo.

Dopo una serie di restauri meticolosi, la cappella è ora protetta da un sistema digitale che monitora le condizioni ambientali all’interno di tutta l’aera. L’accesso al pubblico è limitato e controllato, per ridurre al minimo gli effetti che l’anidride carbonica può portare su questi affreschi secolari. Per chi è intenzionato ad inserire questo luogo nella propria visita, è bene prenotare con largo anticipo il proprio posto. In alcuni periodo dell’anno, non sempre è facile trovare un posto libero.

Musei Civici

La zona museale si sviluppa in più ambienti, che vedono nella Cappella degli Scrovegni e nelle due sale principali il fulcro di questi Musei Civici di Padova. All’interno di questi musei, è possibile ammirare opere d’arte di Giotto, Bellini, Giorgione, Tiziano, Tiepolo, Veronese e Tintoretto. La collezione di dipinti di artisti veneti vissuti tra i primi del XIV e del XIX secolo, offre una panoramica più che completa delle correnti artistiche di quegli anni. Giotto con la sua croce dipinta (che originalmente era installata nella Cappella degli Scrovegni), è l’opera d’arte più importante del polo museale.

Per chi vuole scoprire la storia di questa zona d’Italia e delle popolazioni che vi hanno messo dimora, le collezioni archeologiche presenti nei musei sono ricche di interessanti reperti. Dal periodo pre-romano, ai manufatti etruschi, greci ed egiziani la storia della città di Padova viene raccontata in un susseguirsi di dettagli sempre più interessanti.

Grazie alla presenza di una serie di stazioni multimediali, i video e le ricostruzioni 3D permettono a tutti di farsi un’idea più chiara di quello che succedeva nel passato. L’ex chiesa agostiniana degli Eremitani del 13° secolo, danneggiata durante la seconda guerra mondiale, conserva resti di affreschi del Mantegna nella Cappella Ovetari.

Orto Botanico

Fondato nel 1545, questo giardino botanico è il luogo ideale dove fermarsi durante il proprio pellegrinaggio alla scoperta della città di Padova. Creato per offrire agli studenti della vicina università la possibilità di studiare piante mediche, con il corso degli anni ha raggiunto dimensioni sempre più maestose. Con l’aggiunta di sempre più piante, grazie alla vicinanza con il porto di Venezia, il giardino è cresciuto in importanza. Ora, è un centro noto in tutto il mondo per lo studio e la conservazione di specie vegetali rare e in via di estinzione.

Università di Padova

Ultimo punto nella nostra guida a Padova, ma sicuramente non meno importante degli altri, è l’Università di Padova. Fondata nel 1222, è diventato il primo centro dell’umanesimo e dello studio medico in Italia in pochi decenni. Lo studio delle scienze mediche, dell’astronomia e della fisica nelle sue sale hanno visto passare illustri scienziati e filosi.

Galileo è stato uno degli insegnanti più famosi di questa università, mentre Copernico uno degli alunni più noti. Le loro teorie, hanno contribuito a scoperte che ancora oggi tutti utilizziamo e ne traiamo beneficio. Uno dei momenti più importanti all’interno di questa università, è sicuramente la consegna del primo diploma universitario a una donna. Passo importante, per dare il via a una serie di rivoluzioni nel come la donna era vista nel passato. Non più solo come casalinga, ma anche medico e persona istruita.

Durante il tour alla scoperta delle varie sale dell’università, è possibile vedere l’Aula Magna dove Galileo ha insegnato e i vari laboratori di studio. Una delle caratteristiche più insolite di questa università, è senza ombra di dubbio il teatro anatomico ovale. Il primo al mondo, dove gli studenti avevano la possibilità di apprendere l’anatomia umana osservando le dissezioni. La Specola, la torre di un precedente castello che si trovava nella zona universitaria, è diventato un Osservatorio Astronomico nel 1777. Oggi, al suo interno ospita un museo con globi, telescopi e strumenti per l’osservazione delle stelle.

Padova è una città tutta da scoprire, ideale per una giornata di vacanza diversa mentre ci si trova a soggiornare nel nostro Hotel a Caorle Pra’ delle Torri. Grazie alla vicinanza con l’entrata del casello autostradale, si può raggiungere con un breve viaggio.

Per chi vuole programmare al meglio la propria vacanza a Caorle, all’interno del nostro blog sono presenti una serie di guide.

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