Tra aprile e maggio, due eventi imperdibili a Venezia: Festa di San Marco e Festa dell’Ascensione

Tra aprile e maggio di ogni anno, Venezia si anima con due celebrazioni che incarnano la sua ricca storia e tradizione: la Festa di San Marco e la Festa della Sensa (Ascensione). Questi due eventi offrono un’immersione profonda nella cultura veneziana, che potrai apprezzare soggiornando al Centro Vacanze Pra’ delle Torri.
Festa di San Marco: 25 aprile
La storia
Il 25 aprile, l’Italia celebra la Liberazione e Venezia onora il suo patrono, San Marco Evangelista. Questa data non solo commemora la morte del Santo nel 68 d.C., ma è anche avvolta da leggende che legano indissolubilmente San Marco alla città lagunare.
Secondo la tradizione, durante un viaggio verso Alessandria d’Egitto, San Marco trovò rifugio nelle isole della laguna veneziana a causa di una tempesta. In sogno, un angelo gli apparve dicendo: “Pax tibi Marce, evangelista meus. Hic requiescet corpus tuum” (“Pace a te, Marco, mio evangelista. Qui riposerà il tuo corpo”). Questo presagio si avverò quando, nel 828, due mercanti veneziani trafugarono le reliquie del Santo da Alessandria e le portarono a Venezia, rendendo San Marco il patrono della Serenissima.
La celebrazione ai giorni nostri
La celebrazione della Festa di San Marco è caratterizzata da una solenne Messa nella Basilica di San Marco, dove il Patriarca di Venezia presiede la cerimonia. Le strade e le piazze si riempiono di eventi culturali, concerti e manifestazioni che celebrano l’identità veneziana. Una tradizione molto sentita è quella del “bòcolo“: gli innamorati donano alla persona amata un bocciolo di rosa rossa come simbolo d’amore. Questa usanza affonda le sue radici in una leggenda che narra l’amore tra Maria, figlia del Doge, e il giovane Tancredi. Prima di morire in battaglia, Tancredi inviò a Maria un bocciolo di rosa intriso del suo sangue, e da allora il gesto si ripete ogni anno.
Festa della Sensa (celebrazione dell’Ascensione) a Maggio
La storia
La Festa della Sensa, che si tiene il giorno dell’Ascensione di Cristo, celebra il profondo legame tra Venezia e il mare. Il termine “Sensa” deriva dal dialetto veneziano per “Ascensione“. Questa festività rievoca due eventi storici fondamentali:
- 9 maggio 1000: Il Doge Pietro II Orseolo partì con una flotta per liberare le popolazioni della Dalmazia minacciate dagli Slavi, consolidando il dominio veneziano sull’Adriatico.
- 1177: Venezia fu teatro della riconciliazione tra Papa Alessandro III e l’imperatore Federico Barbarossa, sancendo la pace tra Papato e Impero.
Il fulcro della Festa della Sensa è il rituale dello “Sposalizio del mare”. In passato, il Doge, a bordo del maestoso Bucintoro, si dirigeva verso le acque antistanti la chiesa di San Nicolò al Lido. Qui, gettava un anello d’oro in mare, pronunciando le parole: “Ti sposiamo, o mare, in segno di vero e perpetuo dominio”. Questo gesto simboleggiava l’unione indissolubile tra Venezia e il mare, fonte della sua potenza e ricchezza.
La celebrazione ai giorni nostri
Oggi, la cerimonia è rievocata con una processione di imbarcazioni tradizionali, guidate dalle autorità cittadine. Le acque della laguna si riempiono di gondole e barche storiche, mentre tutta la città celebra la Festa con eventi culturali, mercati e manifestazioni che richiamano sia i residenti sia visitatori da tutto il mondo.
Un’immersione nelle tradizioni veneziane
Partecipare a queste festività offre l’opportunità di vivere Venezia in modo autentico: per scoprire le radici storiche della città, immergersi nelle sue leggende e comprendere il profondo legame che unisce la Serenissima al mare.
Se alloggi al Centro Vacanze Pra’ delle Torri, puoi visitare Venezia durante queste ricorrenze. E per chi preferisce fare le vacanze a settembre? A Caorle è in programma un’altra esperienza suggestiva ed emozionante: la processione della Madonna dell’Angelo.










