I patrimoni dell’UNESCO in Italia

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Venezia e Laguna

Il titolo di Patrimonio mondiale dell’UNESCO contraddistingue i migliori siti, aree e luoghi d’interesse culturale e naturale. Ad oggi, l’Italia è il Paese con il maggior numero di siti inclusi nella lista dei patrimoni dell’umanità, con ben 55 siti all’interno del proprio territorio (scopri quali). Ma come viene assegnato questo titolo?

Un bene, per essere nominato, deve possedere un eccezionale valore universale: deve quindi avere un’importanza storica, artistica o scientifica da trasmettere alle generazioni future di tutto il mondo.

Attualmente, dei 55 siti UNESCO in Italia (50 patrimoni culturali e 5 patrimoni naturali), ben 9 sono in Veneto! Oggi ti portiamo alla loro scoperta.

I 9 patrimoni dell’UNESCO in Veneto

Venezia e la sua Laguna (1987)

Venezia e la sua laguna sono state riconosciute come Patrimonio Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel 1987 per la singolarità del patrimonio storico, artistico e di tradizionali culturali, integrato in un contesto paesaggistico straordinario.

Verona (2000)

Verona è stata invece inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2000 per il suo centro storico ricco di monumenti antichi, di epoca medioevale e del Rinascimento. La città si è sviluppata progressivamente nel corso degli anni, preservando e incorporando elementi artistici e storici di altissima qualità.

Vicenza e le ville di Palladio (1994)

Ville di Palladio

Nel 1994 Vicenza è stata riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la sua unicità legata in particolare all’opera architettonica di Andrea Palladio. Nel 1996 è stato poi assegnato un secondo riconoscimento per le ville palladiane del Veneto: degli edifici di inconfondibile eleganza, equilibrio e armonia che hanno modificato l’impianto urbanistico della città e del territorio circostante.

Opere di difesa veneziane (2017)

Le opere di difesa veneziane risalgono al periodo della Repubblica della Serenissima. Il sito premiato dall’UNESCO è costituito da 6 componenti che si estendono per un territorio di oltre 1000 km tra l’Italia, la Croazia e il Montenegro. Una di queste 6 strutture è situata a Peschiera del Garda ed è testimonianza di una delle più importanti opere costruite a scopo difensivo.

Siti palafitticoli (2011)

I siti palafitticoli sono un altro patrimonio dell’UNESCO costituito da più siti individuali. Si tratta dei resti di insediamenti preistorici su palafitte, costruiti tra il 5000 e il 500 a.C. a bordo di laghi, fiumi o zone umide. Tra i 111 siti individuati, 3 sono in Veneto: a Peschiera del Garda, tra Belvedere e Frassino, a Tombola, presso Cerea e ad Arquà Petrarca, ai piedi dei Colli Euganei.

Orto Botanico di Padova (1997)

Orto botanico di Padova

Fondato nel 1545, l’orto botanico universitario di Padova è il più antico al mondo. L’orto è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1997 per il suo ruolo importante nello studio e ricerca della botanica: qui trovano spazio circa 6.000 esemplari di grandissimo valore, tra cui la palma di S. Pietro che è attualmente la pianta più antica d’Europa.

Padova Urbis Picta – Cappella degli Scrovegni (2021)

Sempre a Padova, l’UNESCO ha premiato nel 2021 come patrimonio dell’umanità 8 monumenti del centro storico della città:

  • Cappella degli Scrovegni
  • Chiesa degli Eremitani
  • Palazzo della Ragione
  • Cappella della Reggia Carrarese
  • Battistero della Cattedrale
  • Basilica e il Convento di Sant’Antonio
  • Oratorio di San Giorgio
  • Oratorio di San Michele.

Al loro interno sono conservati i preziosi cicli pittorici affrescati di Giotto, Guariento, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona.

Dolomiti (2009)

Dolomiti

Per la loro bellezza eccezionale riconosciuta da tutto il mondo, le Dolomiti sono entrate a far parte della lista dei siti UNESCO nel 2009. Il riconoscimento premia lo straordinario valore paesaggistico e naturalistico del gruppo montuoso. Le vette dolomitiche si accendono di sfumature di oro, rosa, rosso e viola all’alba e tramonto, donando ai suoi visitatori uno spettacolo unico.

Colline del Prosecco (2019)

Concludiamo in bellezza, con un altro paesaggio naturale di bellezza unica: le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Nel 2019, l’UNESCO ha deciso di premiare questo territorio per il suo caratteristico sistema morfologico a dorso d’asino che regala panorami meravigliosi. L’aspetto a mosaico del paesaggio è il risultato di anni di trasformazione e modellazione che hanno reso il suolo coltivabile e adatto alle pratiche vinicole.

Il Veneto regala un’infinità di posti dalla bellezza unica, tutti facilmente visitabili anche in giornata. Se soggiorni al Pra’ delle Torri, raggiungerli sarà semplicissimo grazie alla sua posizione strategica. Una volta che avrai visitato tutti i patrimoni dell’UNESCO, potrai rilassarti nel Centro Vacanze e goderti una vacanza all’insegna della cultura e del relax!