I migliori itinerari per il cicloturismo in Veneto, in più tappe

Il Veneto è una delle destinazioni ideali per un viaggio in bicicletta di più giorni. Tra fiumi che accompagnano il percorso fino al mare, lunghi argini pianeggianti e borghi ricchi di storia, ogni tappa invita a rallentare e a scoprire il territorio con il giusto ritmo.
Ecco tre itinerari, diversi per paesaggi e atmosfera, perfetti per chi desidera pedalare senza fretta, facendo tappa lungo il percorso e scegliendo il Pra’ delle Torri come punto di arrivo, di partenza o come base per esplorare gli ultimi chilometri.
Itinerario 1: lungo il Livenza, da Sacile a Caorle
È uno degli itinerari più affascinanti per raggiungere la costa pedalando. Si parte da Sacile, conosciuta come “Giardino della Serenissima”, e si segue il corso del fiume Livenza fino a Caorle, in un viaggio da suddividere in due o tre tappe, a seconda del proprio ritmo.
Il percorso attraversa luoghi ricchi di fascino, come Portobuffolè, inserito tra i borghi più belli d’Italia, e prosegue tra campagne, argini e tranquille strade secondarie poco trafficate, passando per San Stino di Livenza e Ca’ Corniani. Negli ultimi chilometri il paesaggio cambia lentamente: il fiume si avvicina alla laguna, compaiono i caratteristici casoni dei pescatori e, poco dopo, il mare. Un finale suggestivo che rende questo itinerario particolarmente appagante per chi ama il cicloturismo lento e i percorsi immersi nella natura!
Itinerario 2: la Ciclovia Adriatica, verso Trieste
Chi preferisce restare sulla costa può seguire la Ciclovia Adriatica, che collega Venezia a Trieste passando per Caorle, Bibione, Lignano Sabbiadoro e Grado. Con oltre 260 km complessivi, il percorso è pensato per essere affrontato in più tappe.
I dislivelli sono minimi e il tracciato alterna piste ciclabili, argini e facili strade sterrate, caratteristiche che lo rendono adatto anche a chi non è particolarmente allenato. Il consiglio è concedersi il tempo di viverlo senza fretta, fermandosi lungo il percorso per esplorare le località attraversate e assaporare il ritmo lento del viaggio.
Itinerario 3: nell’entroterra, tra il Sile e le sue sorgenti
Per chi preferisce un’atmosfera più tranquilla e immersa nella natura, la Ciclovia del Sile è una delle esperienze più piacevoli da vivere in Veneto. Il percorso segue il corso del fiume tra Treviso e la Laguna di Venezia, snodandosi quasi interamente su piste ciclabili e strade a traffico limitato, tra canneti, antichi mulini, ville venete e piccoli borghi.
Rispetto agli altri itinerari è più contenuto, ma proprio per questo si presta a essere personalizzato. Può diventare parte di un viaggio più lungo, ad esempio combinando alcune tappe con il treno, oppure essere percorso con calma in due o tre giorni, dedicando il tempo necessario alle soste e alle visite lungo il tragitto.
Come organizzare il viaggio

Per pianificare il viaggio, app dedicate al cicloturismo come Komoot sono un valido supporto: permettono di scegliere il tipo di fondo, evitare le strade più trafficate e salvare il percorso per utilizzarlo anche offline. Sugli itinerari più lunghi, come la Ciclovia Adriatica, può essere utile combinare bicicletta e treno per accorciare alcune tappe e dedicare più tempo ai tratti più panoramici. Anche il periodo dell’anno fa la differenza: primavera e fine estate offrono temperature più piacevoli, giornate ideali per pedalare e percorsi generalmente meno affollati rispetto ai mesi centrali dell’estate.
A prescindere dall’itinerario scelto, la costa di Caorle rappresenta un ottimo punto di arrivo o di partenza per un viaggio in bicicletta. Grazie alla vicinanza con le principali ciclovie del territorio, Pra’ delle Torri è una base comoda per concedersi una pausa tra una tappa e l’altra, rilassarsi dopo una giornata in sella e ripartire alla scoperta del Veneto.









